Affittare casa in Italia: spese e costi da conoscere
Affittare in Italia – che si tratti di una casa, di un appartamento o di una semplice stanza – può essere una sfida se non hai familiarità con le norme italiane in materia di affitti. Come in ogni paese, essere ben informato può aiutarti a garantire che tu stia facendo tutto in modo legale, oltre a risparmiare denaro ed evitare truffe.
Conoscere i tuoi diritti e doveri di inquilino rende l’esperienza dell’affitto in Italia molto più semplice e meno spaventosa. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sui costi dell’affitto di un appartamento in Italia.
Cerchi un appartamento in affitto in Italia
Se sei nuovo nel paese e non conosci molte persone, affittare tramite un’agenzia è spesso la soluzione più semplice. Ti aiuta a trovare una casa in tempi relativamente brevi e di solito è più sicuro che trattare direttamente con i proprietari privati.
L’aspetto negativo è che le agenzie di solito chiedono un costo di servizio piuttosto elevato (in genere un mese di affitto più le tasse).
Se non sei disposto a pagare le spese di agenzia, non preoccuparti, ci sono altre opzioni:
- utilizzare piattaforme di affitto online come Uniplaces, Idealista, ecc.
- pubblica un post in un gruppo Facebook locale (puoi consultare gruppi come “appartamenti in affitto + nome della città” o “stanze in affitto + nome della città”)
- affittare direttamente da proprietari privati (ma attenzione alle truffe!)
Se vieni in Italia per studiare, puoi anche contattare l’ufficio studenti della tua università. Spesso dispongono di buoni contatti e di elenchi di appartamenti disponibili per soggiorni accademici.
Costi di affitto in Italia: cauzione e spese di servizio
Una volta trovato l’appartamento o la stanza perfetta da affittare in Italia, dovrai versare un deposito cauzionale per garantirlo. Di solito i depositi cauzionali variano da 1 a 3 mesi di affitto.
Fai attenzione alle truffe:
- non pagare mai il deposito cauzionale o le spese di agenzia in contanti e/o senza aver prima visto l’appartamento;
- richiedi una ricevuta per il pagamento del deposito;
- Fai foto e video di tutto quando ti trasferisci e controlla che tutti gli elettrodomestici funzionino correttamente;
- conservare tutta la documentazione relativa alle condizioni dell’immobile al momento del trasloco.
Costi di affitto in Italia: affitto
In genere, quando entri in una nuova casa, appartamento o stanza devi pagare:
- il compenso dell’agenzia
- il deposito
- il primo mese di affitto
Nella maggior parte dei casi, l’affitto viene pagato all’inizio di ogni mese, il che a volte non coincide con il pagamento dello stipendio, dato che molte aziende italiane pagano gli stipendi intorno al 10-15 di ogni mese.
Costi di affitto in Italia: bollette
In Italia, le bollette di luce e gas si pagano in genere mensilmente o ogni due mesi, a seconda del contratto.
La fatturazione dell’acqua varia a seconda della regione e del comune. Alcune aree emettono le bollette trimestralmente o semestralmente, altre più spesso.
Per darti un’idea dei costi di affitto in Italia, per un appartamento medio-piccolo in Italia nel 2025, le bollette mensili tipiche sono circa:
- Elettricità: € 70 – € 120
- Acqua: €20 – €50
- Gas: 80€ – 130€ (più alto nei mesi freddi, più basso in estate).
Tieni presente che possono variare molto a seconda dell’isolamento dell’edificio, del riscaldamento, della zona climatica, delle tariffe locali e così via.
Se stai affittando un intero appartamento o una casa, potresti anche dover trasferire i contratti delle utenze a tuo nome. In Italia questo processo si chiama “
Costi di affitto in Italia: canoni di raccolta rifiuti
In Italia ogni comune fa pagare anche la TARI (la tassa sulla raccolta dei rifiuti).
Il suo importo viene stabilito annualmente da ogni comune, sulla base dei costi stimati per il servizio rifiuti. Il calcolo dipende generalmente da due componenti:
1. Una parte fissa, spesso legata alla superficie (metri quadrati) della proprietà.
2. Una parte variabile, che dipende dal numero di occupanti e dalla quantità presunta di rifiuti prodotti.
La TARI si paga in più rate (2 o 3 rate all’anno).
Ad esempio, a Roma (2025), la TARI si paga in genere in tre rate:
- Prima rata entro il 31 maggio
- Secondo entro il 30 settembre
- Terzo entro il 30 novembre
Costi di affitto in Italia: spese di manutenzione degli edifici
Oltre a tutti i costi sopra elencati, chi affitta un appartamento in Italia deve anche pagare un canone mensile di spese condominiali .
Di solito si tratta di una tariffa forfettaria (che va da 40 a 300 euro), che comprende i costi di:
- pulizia delle aree comuni (come scale, ascensori, corridoi);
- manutenzione dell’edificio;
- riscaldamento (se l’edificio è dotato di riscaldamento centrale);
- manutenzione del giardino.
Conoscere in anticipo tutti i costi di affitto in Italia ti aiuterà a pianificare il tuo budget e ad evitare spiacevoli sorprese. Tieni presente che i prezzi degli affitti variano molto da un paese all’altro: affittare un appartamento a Roma o a Milano è molto più costoso che nelle città o nei paesi più piccoli.
Se ti stai trasferendo in Italia per studiare, dai un’occhiata alla nostra guida e non esitare a contattarci per un supporto personalizzato.