Welcome Association Italy alla conferenza “Europe and the MENA Region: Partner, Power, or Spectator?”
Welcome Association Italy (WAI) ha partecipato alla conferenza “Europe and the MENA Region: Partner, Power, or Spectator?”, organizzata da LUSDA – Luiss University Student Diplomatic Association e svoltasi il 12 novembre 2025 presso l’Università LUISS Guido Carli, nel campus di Viale Romania.
WAI è stata rappresentata da Carlo Palumbo, invitato ufficialmente dall’associazione studentesca.
Un confronto ad alto contenuto su Europa, Mediterraneo e scenari MENA
L’evento ha attirato diplomatici, analisti, ricercatori e studenti interessati alle dinamiche del Mediterraneo allargato e ai rapporti tra Unione Europea e regione MENA.
La conferenza ha offerto una panoramica di ampio respiro sulle trasformazioni politiche, energetiche e socio–economiche che caratterizzano uno degli scacchieri geopolitici più rilevanti per l’Italia e per l’Europa.
I lavori sono stati aperti dai saluti delle Co-Presidenti di LUSDA, Matilde Sardo e Benedetta Rovella, che hanno sottolineato l’importanza di coltivare spazi di dibattito internazionale guidati dagli studenti.
A seguire, l’Amb. Pietro Benassi — già Consigliere Diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri e Ambasciatore d’Italia in Germania — ha tenuto la keynote di apertura, analizzando il ruolo dell’Europa nella regione MENA, le sue responsabilità politiche e le opportunità strategiche che emergono in un contesto segnato da instabilità, competizione energetica e nuovi equilibri globali.
Analisi e prospettive dal mondo diplomatico e accademico
La tavola rotonda successiva ha riunito interventi di grande rilievo:
- Dr. Andrea Dessì, Senior Fellow, Istituto Affari Internazionali (IAI), Head of the MENA Programme
- Amb. Pietro Benassi, già Consigliere Diplomatico della Presidenza del Consiglio
- Dr. Silvia Colombo, NATO Defense College e Associate Fellow IAI
- Amb. Giovanni Mistretta, già Ambasciatore d’Italia in Angola ed Etiopia
I relatori hanno discusso i nodi centrali della politica euromediterranea:
- la presenza geopolitica dell’UE tra competizione e cooperazione
- la sicurezza regionale e l’evoluzione degli equilibri nel Nord Africa
- il ruolo delle risorse energetiche e le implicazioni per l’Europa
- i flussi migratori e i nuovi approcci al dialogo euro–MENA
Il dibattito, seguito da una sessione di Q&A, ha permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con figure che operano quotidianamente nel campo delle relazioni internazionali.
La dichiarazione di Carlo Palumbo (WAI)
“Questa conferenza dimostra quanto sia decisivo valorizzare il protagonismo delle nuove generazioni nei temi della diplomazia, delle relazioni internazionali e della cooperazione euro-mediterranea. Vedere studenti capaci di organizzare momenti di confronto di così alto livello è motivo di grande fiducia. Welcome Association Italy crede fermamente che i giovani debbano essere messi nelle condizioni di comprendere, discutere e influenzare i grandi processi globali. Iniziative come questa, promosse da realtà come LUSDA, rappresentano un investimento concreto sul futuro del dialogo internazionale.”
— Carlo Palumbo, Welcome Association Italy
L’impegno di WAI: sostenere la voce degli studenti
La presenza di WAI all’appuntamento conferma la volontà dell’associazione di sostenere con convinzione:
- le iniziative guidate dagli studenti
- i percorsi di crescita internazionale e diplomatica delle giovani generazioni
- gli spazi di confronto tra mondo accademico, istituzioni e società civile
WAI considera la partecipazione attiva dei giovani come un elemento indispensabile per costruire una cultura più aperta, consapevole e preparata nell’affrontare le sfide globali.
Ringraziamenti
Welcome Association Italy desidera ringraziare LUSDA, e in particolare le Presidenti Matilde Sardo e Benedetta Rovella, per il cortese invito e per la qualità e la cura con cui è stato organizzato l’evento.
La conferenza rappresenta un esempio virtuoso di come le associazioni studentesche possano contribuire concretamente al dibattito pubblico e allo sviluppo di una nuova sensibilità internazionale.