Working Holiday visa Italia Giappone: nuovo accordo tra i due Paesi

Il working holiday visa (visto vacanza-lavoro) è un visto sempre più popolare tra i giovani che vogliono fare un’esperienza di viaggio e di vita in un altro Paese.

L’Italia ha già vari accordi attivi con stati come l’Australia, la Corea del Sud e il Canada. A questi paesi si è aggiunto di recente anche il Giappone, una meta da sempre molto amata dagli italiani.

L’accordo bilaterale tra Italia e Giappone era già stato firmato a Roma nel 2022, ma è entrato in vigore ufficialmente il 27/09/2025.

Working holiday Giappone: cos’è e chi può richiederlo

Un anno per viaggiare, scoprire un nuovo paese, imparare una lingua e acquisire esperienza lavorativa: il visto vacanza-studio è tutto questo e molto di più. Si tratta di un’occasione unica per ampliare la propria mente e fare esperienza di una cultura diversa dalla propria.

Con questo nuovo accordo, Italia e Giappone intendono favorire lo scambio culturale tra i loro cittadini e in particolare i giovani dai 18 ai 30 anni.

Il visto working holiday Italia Giappone si può richiedere gratuitamente e in qualsiasi momento dell’anno, a patto di rispettare i requisiti previsti.

Requisiti per ottenere il visto vacanza-lavoro per il Giappone

Per applicare per il working holiday Italia Giappone i requisiti sono:

  • avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni compiuti (cioè fino al giorno prima del 31° compleanno);
  • non essere accompagnati da persone a carico (figli);
  • essere in possesso di un passaporto che abbia una validita’ residua di almeno tre mesi rispetto al periodo del soggiorno previsto;
  • avere un biglietto aereo di ritorno o dei fondi sufficienti per acquistarlo;
  • dimostrare di avere le finanze sufficienti per mantenersi nel paese ospitante; 
  • impegnarsi a lasciare il Paese allo scadere del visto senza alterare il proprio status di residenza;
  • non avere già ottenuto in passato lo stesso visto;
  • avere una assicurazione medica (WAI può aiutarti con la copertura sanitaria);
  • non avere precedenti penali;
  • impegnarsi a rispettare le norme del Paese ospitante.

Come funziona il working holiday per i giapponesi in Italia

I cittadini giapponesi in possesso di un visto vacanza-lavoro per l’Italia possono lavorare senza dover richiedere un permesso di lavoro. Questo perché gli ingressi con questo tipo di visto non rientrano nelle quote previste dal decreto flussi e non sono quindi soggetti ai limiti annuali stabiliti per i lavoratori stranieri. Nonostante il visto abbia una durata di 12 mesi, il periodo massimo in cui è possibile svolgere un’attività lavorativa è limitato a 6 mesi.

Come funziona il working holiday per gli italiani in Giappone

Anche gli italiani che viaggiano in Giappone con il visto working holiday possono restare nel Paese per un massimo di un anno e, a differenza dei cittadini giapponesi in Italia, hanno la possibilità di lavorare per l’intera durata del soggiorno. In entrambi i Paesi l’attività lavorativa è considerata accessoria alle vacanze e serve principalmente a integrare i fondi per la permanenza nel Paese. In altre parole, non si tratta di un lavoro a tempo pieno, ma di un impegno temporaneo che ti aiuti con le spese di viaggio.

Come fare domanda per il working holiday Italia Giappone

Vuoi vivere questa esperienza? Fare domanda per il visto vacanza-lavoro è semplice: basta rivolgersi all’Ambasciata o al Consolato del Paese ospitante situati nel  Paese d’origine.

Per esempio, se sei italiano e vuoi recarti in Giappone, puoi presentare la tua domanda all’Ambasciata del Giappone a Roma o al Consolato Generale del Giappone a Milano.

Dopo la consegna dei documenti, potresti essere convocato per un colloquio conoscitivo con i rappresentanti dell’Ambasciata o del Consolato per valutare la tua idoneità all’ottenimento del visto.

Importante:

  • il visto vacanza-lavoro Italia Giappone può essere ottenuto solo una volta e al momento non si può prorogare o rinnovare oltre l’anno;
  • per entrambi i Paesi esiste un limite annuale di visti concessi.

Altri working holiday attivi per l’Italia

Mentre il visto vacanza-studio per il Giappone è entrato in vigore solo quest’anno, l’Italia ha già da tempo accordi attivi con altri Paesi:

  • Australia
  • Nuova Zelanda
  • Canada
  • Corea del Sud

Consigli per un working holiday di successo

Informarsi in anticipo sui lavori temporanei più accessibili sia in Italia sia in Giappone è fondamentale per partire preparati. Valuta le opportunità legate al turismo, alla ristorazione e all’insegnamento della lingua: sono i lavori più facili da ottenere con un working holiday visa.

Pianifica un itinerario di viaggio considerando il tuo budget e il tempo a disposizione. Non avere paura di mescolarti con i locali: scegliere di alloggiare in famiglia per un breve periodo ti aiuta a immergerti maggiormente nella cultura del Paese. Anche iscriverti a un’attività sportiva o a un corso di lingua (con un working holiday visa è possibile studiare per un periodo di tempo stabilito) crea le situazioni giuste per socializzare.

Vieni in Italia con WAI

Vuoi venire in Italia con il visto working holiday? Il nostro sindacato Welcome Association Italy può aiutarti a orientarti nella richiesta del visto e nella preparazione dei documenti richiesti per entrare in Italia. Contattaci per ricevere la nostra assistenza e scoprire i nostri servizi per cittadini internazionali in Italia.

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