Accesso ai servizi finanziari per le persone migranti: Welcome Association Italy al workshop “Tra barriere e opportunità”
Roma, 20 gennaio 2026 – Welcome Association Italy ha partecipato al workshop “L’accesso ai servizi finanziari per le persone migranti tra barriere e opportunità”, svoltosi martedì 20 gennaio 2026 presso la Casa del Municipio di Roma (Via Galilei 53). L’iniziativa si è inserita nel PAF! – Programma di Alfabetizzazione Finanziaria (PROG. 124), finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027.
La partecipazione di Welcome Association Italy si è collocata all’interno di un percorso già avviato nell’ambito del progetto: l’associazione è stata infatti coinvolta nelle interviste preliminari, contribuendo alla raccolta di testimonianze e dati utili a comprendere i bisogni reali delle persone migranti in relazione all’accesso ai servizi finanziari, bancari e assicurativi. Un lavoro di ascolto che ha fatto emergere criticità diffuse – come barriere informative, linguistiche e documentali – ma anche buone pratiche e possibili margini di miglioramento.
Il workshop ha rappresentato un momento di confronto tra ricerca, operatori del settore, associazioni e istituzioni. La prima sessione è stata dedicata all’analisi dei risultati dello studio “Bussate e vi sarà aperto? Il (mis)match tra sistemi finanziari territoriali e bisogni degli immigrati” di Fondazione ISMU e all’approfondimento sugli ostacoli di accesso ai servizi finanziari e assicurativi. La seconda sessione ha guardato alle opportunità future, con un focus su soluzioni concrete, esperienze “migrant-friendly” e possibili percorsi di co-progettazione.
Nel corso dell’incontro, Welcome Association Italy ha portato il proprio contributo maturato nel lavoro quotidiano a contatto con le comunità migranti, ribadendo l’importanza dell’accesso ai servizi finanziari come leva fondamentale di autonomia e inclusione sociale.
Carlo Palumbo Vice Segretario Nazionale di Welcome Association Italy ha dichiarato:
«L’accesso ai servizi finanziari non è solo una questione tecnica, ma un fattore decisivo per l’inclusione reale. Le interviste preliminari hanno mostrato quanto spesso le persone migranti si trovino di fronte a ostacoli che rallentano o impediscono percorsi di autonomia. Occasioni come questo workshop sono fondamentali per trasformare l’ascolto in proposte concrete e per costruire soluzioni che tengano insieme diritti, sostenibilità e bisogni reali».
L’incontro è stato moderato da Valeria Carlini, Vice Direttrice del CIR e responsabile del progetto su Roma.