Pace o conflitto globale: dibattito a Roma

Il 13 febbraio 2026, presso il Caffè Letterario Horafelix di Roma, si è svolto l’incontro “Pace o conflitto globale? Un’analisi delle dinamiche internazionali”, promosso da Assadakah – Associazione Internazionale di Amicizia Italo-Araba, in collaborazione con Welcome Association Italy.

L’evento ha rappresentato un momento di riflessione pubblica sulle tensioni che attraversano l’attuale scenario geopolitico e sul ruolo della diplomazia come strumento di prevenzione delle crisi e costruzione della stabilità internazionale.


Le dinamiche internazionali tra tensioni e nuove sfide

Viviamo una fase storica caratterizzata da:

  • Conflitti regionali ad alto impatto globale
  • Ridefinizione degli equilibri geopolitici
  • Crisi del multilateralismo
  • Pressioni sul diritto internazionale
  • Polarizzazione politica e narrativa

Dal Medio Oriente all’America Latina, passando per scenari che mettono alla prova la cooperazione tra Stati, emerge con forza una domanda centrale: stiamo andando verso una frammentazione globale o verso una nuova stagione di dialogo?

Il dibattito ha approfondito proprio questa tensione tra conflitto e diplomazia, analizzando i rischi di escalation ma anche le opportunità di cooperazione ancora possibili.


I protagonisti del confronto

A moderare l’incontro è stata Maddalena Celano, scrittrice e analista.

Tra i relatori:

  • Talal Khrais, giornalista e fondatore di Assadakah News, con una lunga esperienza nei contesti di crisi internazionali
  • S.E. Bruno Scapini, diplomatico ed ex Ambasciatore d’Italia
  • Carlo Palumbo, Vice Segretario Nazionale di Welcome Association Italy

Hanno inoltre preso parte al confronto:

  • Damián Delgado Vázquez, Consigliere Politico dell’Ambasciata di Cuba in Italia
  • Fabrizio Casari, giornalista

La presenza di rappresentanti diplomatici dell’America Latina ha contribuito ad arricchire l’analisi, offrendo una prospettiva multilaterale sulle trasformazioni in atto e sulle implicazioni per l’Europa e l’Italia.


Il ruolo della diplomazia e della cooperazione internazionale

Uno dei punti centrali emersi durante l’incontro è stato il valore della diplomazia preventiva come strumento per evitare l’escalation dei conflitti.

È stato evidenziato come:

  • La diplomazia non sia solo negoziazione tra governi
  • Il dialogo interculturale sia parte integrante della sicurezza internazionale
  • Le società civili svolgano un ruolo crescente nella costruzione della pace

In un contesto segnato da sfiducia e polarizzazione, ricostruire canali di comunicazione tra Stati e tra popoli diventa una priorità strategica.


Il contributo di Welcome Association Italy

Nel suo intervento, Carlo Palumbo ha sottolineato che il tema della pace non può essere ridotto a una questione esclusivamente geopolitica, ma deve essere interpretato come una responsabilità condivisa.

Ha ribadito che:

  • La pace è un processo, non un evento
  • L’inclusione sociale è condizione di stabilità
  • Il dialogo interculturale è uno strumento concreto di prevenzione delle crisi

L’esperienza di Welcome Association Italy, impegnata quotidianamente nell’incontro tra comunità internazionali presenti sul territorio italiano, dimostra come la costruzione della fiducia inizi dal basso, attraverso relazioni umane, scambio culturale e cooperazione concreta.


I giovani al centro del dibattito

Particolare rilievo è stato dato alla partecipazione dei giovani presenti.

In un mondo attraversato da conflitti e incertezze, le nuove generazioni rappresentano:

  • Una risorsa strategica per il rinnovamento del dialogo
  • Un ponte tra culture diverse
  • Un attore fondamentale nella diplomazia culturale

Il dibattito si è trasformato in uno spazio di confronto intergenerazionale, stimolando riflessioni sul ruolo dell’Italia e dell’Europa nello scenario globale contemporaneo.


Pace o conflitto globale: una responsabilità collettiva

L’incontro ha evidenziato come la pace non sia un concetto astratto, ma una costruzione quotidiana che richiede:

  1. Responsabilità politica
  2. Ascolto reciproco
  3. Cooperazione multilaterale
  4. Investimenti in educazione e scambi culturali

In un contesto internazionale sempre più complesso, il dialogo resta l’unica strada sostenibile per evitare che il conflitto diventi normalità.

Welcome Association Italy conferma il proprio impegno nel promuovere momenti di confronto, cooperazione internazionale e partecipazione attiva della società civile, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di ponti tra istituzioni, comunità e generazioni.

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