Incontro Ambasciata Libano: studenti libanesi in Italia
Roma, 16 febbraio 2026 – Si è svolto presso l’Ambasciata della Repubblica del Libano a Roma un incontro istituzionale tra Welcome Association Italy e S.E. Carla Jazzar, Ambasciatrice del Libano in Italia, dedicato all’analisi della situazione degli studenti libanesi presenti nel nostro Paese.
L’iniziativa rappresenta un passo significativo nel rafforzamento del dialogo tra rappresentanza diplomatica e realtà operative impegnate nel supporto alla mobilità accademica internazionale.
L’impegno dell’Ambasciata del Libano
Welcome Association Italy desidera esprimere un sentito ringraziamento a S.E. Carla Jazzar e all’Ambasciata del Libano per l’attenzione, la disponibilità e l’interesse dimostrati verso le esigenze della comunità studentesca libanese in Italia.
L’apertura dell’Ambasciata a un confronto approfondito sulle criticità e sulle prospettive di miglioramento testimonia una sensibilità istituzionale orientata alla tutela e al sostegno dei propri cittadini impegnati in percorsi accademici all’estero.
Questo approccio costruttivo rappresenta una base solida per proseguire e strutturare una collaborazione continuativa.
La crescita degli studenti libanesi in Italia
Durante l’incontro sono stati illustrati i dati più recenti relativi alla presenza studentesca libanese.
Al 31 dicembre 2024 risultano:
- 1.365 permessi di soggiorno per motivi di studio
- su un totale di 6.119 permessi complessivi
- con una quota “studio” pari al 22,31%
Nel periodo 2015–2024 si registra una crescita del 95% dei permessi per motivi di studio (da 700 a 1.365 unità), segnale di un trend consolidato e strutturale.
Anche i dati interni di Welcome Association Italy confermano questa dinamica:
- 683 soci di nazionalità libanese nel 2025
- oltre il 96% con motivazione di soggiorno per studio
Si tratta di una comunità giovane, altamente qualificata e orientata a percorsi universitari di medio-lungo periodo.
Le esigenze illustrate da Welcome Association Italy
Nel corso dell’incontro, Welcome Association Italy ha presentato le principali criticità emerse dal confronto diretto con gli studenti internazionali, con particolare riferimento alla comunità libanese.
Tra i temi affrontati:
- Tempistiche e complessità delle procedure di permesso di soggiorno
- Necessità di maggiore chiarezza informativa nella fase pre-partenza
- Copertura sanitaria e assicurativa
- Accesso all’alloggio
- Coordinamento tra istituzioni italiane e rappresentanze consolari
L’obiettivo condiviso è quello di ridurre le difficoltà operative attraverso strumenti informativi e un dialogo preventivo più strutturato.
Verso una collaborazione strutturata
L’incontro si è svolto in un clima di reciproca attenzione e collaborazione.
L’interesse dimostrato dall’Ambasciata del Libano verso la condizione degli studenti costituisce un elemento fondamentale per:
- Rafforzare il dialogo istituzionale
- Migliorare l’esperienza accademica degli studenti
- Consolidare il ponte tra Italia e Libano
La mobilità studentesca rappresenta infatti una leva strategica di cooperazione culturale e bilaterale, capace di generare relazioni di lungo periodo tra le nuove generazioni dei due Paesi.
Welcome Association Italy rinnova il proprio ringraziamento a S.E. Carla Jazzar per la sensibilità istituzionale dimostrata e conferma la piena disponibilità a proseguire questo percorso di collaborazione.
Conclusione
L’incontro presso l’Ambasciata del Libano segna un ulteriore passo nel processo di dialogo tra istituzioni e società civile, con l’obiettivo di trasformare i dati e le analisi in soluzioni concrete per gli studenti. Welcome Association Italy continuerà a promuovere un modello di cooperazione basato su dati, ascolto e collaborazione istituzionale.