All’Ambasciata di Serbia a Roma la presentazione del libro “Guerra o pace” di Giulio Tremonti: un confronto sui grandi scenari europei e internazionali

Su cortese invito dell’Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma, Welcome Association Italy ha partecipato alla presentazione del volume “Guerra o pace” del professor Giulio Tremonti, Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati.

Ospitato presso la sede diplomatica serba nella Capitale, l’incontro ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento sui principali scenari europei e internazionali, confermando il valore della diplomazia culturale nel rafforzamento delle relazioni tra Serbia e Italia.

L’iniziativa promossa dall’Ambasciata di Serbia

Ad aprire l’evento è stato S.E. l’Ambasciatore della Repubblica di Serbia in Italia, Mirjana Jeremic, che ha accolto gli ospiti sottolineando il significato dell’iniziativa e il valore del volume di Giulio Tremonti quale contributo di riflessione sui temi che attraversano l’Europa e il contesto internazionale.

Nel corso del suo intervento, l’Ambasciatore ha evidenziato come il libro richiami l’attenzione sull’importanza dei Balcani occidentali per il futuro dell’Unione europea, osservando come il futuro europeo si decida non soltanto in Ucraina, ma anche nei Balcani. Ha inoltre richiamato la necessità di affrontare le questioni aperte nel quadro di una prospettiva europea condivisa.

L’Ambasciatore Jeremic ha ricordato anche che la presentazione del volume si era già tenuta a Belgrado, in occasione della Fiera Internazionale del Libro, esprimendo soddisfazione per la pubblicazione della traduzione serba dell’opera, nata dalla collaborazione tra una delle più importanti case editrici della Serbia e la riconosciuta casa editrice italiana Solferino. Una cooperazione editoriale e culturale che testimonia la qualità dei rapporti tra Serbia e Italia e il comune auspicio di un loro ulteriore sviluppo.

Gli interventi e il confronto emerso durante l’evento

La presentazione del volume, tradotto lo scorso anno in lingua serba, è stata arricchita dal videomessaggio del Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Federico Mollicone, mentre la moderazione è stata affidata all’onorevole Alessandro Amorese, componente della medesima Commissione.

Nel corso del suo intervento, Giulio Tremonti ha richiamato l’attenzione sul tema dell’allargamento europeo, definendolo fondamentale “da nord a sud”. Ha inoltre osservato come non si possa immaginare tale percorso in termini paternalistici o meramente benevoli, poiché la democrazia è un processo e non un prodotto, e richiede percorsi complessi, profondi e consapevoli. In questo quadro, ha ribadito la centralità di una prospettiva comune per il futuro degli Stati europei nel contesto dell’Unione.

Le riflessioni contenute nel volume

Il libro “Guerra o pace” propone una lettura politica ed economica della fase storica attuale, mettendo in relazione il presente con alcuni grandi snodi del passato.

Dal Cinquecento al mondo contemporaneo

Nel volume si ricorda come nel Cinquecento si verificarono quattro eventi rivoluzionari: la scoperta dell’America, l’invenzione della stampa, la pressione musulmana ai confini d’Europa e il primo disordine finanziario globale. Fu una stagione che modificò profondamente gli equilibri del continente, spostando l’asse geopolitico dell’Europa dall’area mediterranea a quella atlantica.

Le sfide del presente

Secondo la riflessione proposta nel libro, anche il nostro tempo è attraversato da fenomeni paralleli e profondamente incisivi: la “scoperta” dell’Asia e soprattutto della Cina, l’affermazione della Rete, la guerra sul fronte orientale — dall’Ucraina al Medio Oriente — e il rischio di un nuovo disordine finanziario internazionale legato all’enorme massa di debito accumulata.

Nel corso della presentazione, questi temi sono emersi come spunti di particolare interesse, offrendo ai presenti un’occasione di ascolto e approfondimento sui cambiamenti che interrogano il presente e il futuro dell’Europa e dell’Occidente.

La partecipazione di Welcome Association Italy

La partecipazione di Welcome Association Italy a questo appuntamento si inserisce nell’attenzione che l’Associazione dedica alle occasioni di dialogo istituzionale, culturale e internazionale, con particolare riguardo alle iniziative che favoriscono la conoscenza reciproca, l’approfondimento e il rafforzamento delle relazioni tra i Paesi.

Accogliendo con vivo interesse il cortese invito dell’Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma, Welcome Association Italy ha preso parte all’incontro quale significativa occasione di confronto in una cornice di grande prestigio.

“È stato per noi un grande onore partecipare, su invito dell’Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma, a un evento di così elevato valore istituzionale e culturale”, ha dichiarato Carlo Palumbo, Vice Segretario Nazionale di Welcome Association Italy. “Desidero esprimere, a nome di Welcome Association Italy, il nostro più sincero e sentito ringraziamento all’Ambasciata della Repubblica di Serbia e a S.E. l’Ambasciatore Mirjana Jeremic per il gradito invito, per la calorosa accoglienza e per l’eccellente organizzazione di un incontro di grande qualità e spessore. La presentazione del volume del professor Giulio Tremonti ha offerto ai presenti un’importante occasione di approfondimento e dialogo su temi di assoluta rilevanza, in una cornice istituzionale di particolare prestigio. Iniziative come questa contribuiscono a consolidare ulteriormente le relazioni tra Italia e Serbia.”

Un appuntamento che valorizza il dialogo tra Serbia e Italia

La serata promossa dall’Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma ha rappresentato un significativo esempio di come la cultura e il confronto possano favorire una sempre più intensa vicinanza tra istituzioni, comunità e Paesi.

Welcome Association Italy rinnova pertanto il proprio vivo apprezzamento all’Ambasciata della Repubblica di Serbia per il cortese invito ricevuto, per l’attenzione riservata agli ospiti e per aver promosso un’iniziativa capace di coniugare qualità istituzionale, valore culturale e spirito di dialogo, contribuendo al rafforzamento delle relazioni tra Serbia e Italia.

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