Conto corrente per non residenti: i migliori in Italia
In Italia è possibile aprire un conto in banca anche se non si è residenti nel Paese. L’opzione di un conto corrente per non residenti è molto utile per persone che si trasferiscono solo momentaneamente, come gli studenti universitari o chiunque non passi più di sei mesi consecutivi l’anno in Italia.
Questo tipo di conto corrente non è un servizio offerto da tutte le banche, dato che di norma per aprire un conto è necessario fornire un indirizzo di residenza e il codice fiscale. Ci sono però varie banche in Italia che hanno deciso di garantire questa possibilità anche a chi non è residente. Per agevolarti nella ricerca, in questo articolo abbiamo raccolto alcune delle migliori opzioni di conto corrente per non residenti.
Utilità di un conto corrente per non residenti
Chiariamo subito una cosa: non è obbligatorio aprire un conto in banca se ci si trasferisce momentaneamente in Italia. Molti nomadi digitali o persone che viaggiano spesso non rimanendo stabili in un luogo usano carte prepagate o conti bancari internazionali. Questi ultimi sono conti online con IBAN europeo, come Wise o Revolut, che permettono di operare in diverse valute.
Tuttavia, se si ha intenzione di trasferirsi in Italia per un periodo di tempo più o meno lungo, aprire un conto corrente in loco è utile per varie ragioni:
- rende più facili le operazioni quotidiane (come ricevere e inviare bonifici);
- aiuta a gestire le spese ricorrenti (come il pagamento di affitto e bollette);
- permette l’accredito dello stipendio, nel caso si riceva un salario mensile.
Banche italiane che offrono conti corrente per non residenti
Le principali banche italiane che offrono conti per non residenti nel 2025 sono:
- Fineco
- Banca Etica
- Unicredit
Fineco conto corrente per non residenti
Fineco Bank mette a disposizione per i non residenti il Conto Non Residenti Fineco. Si tratta di un conto corrente a tasso zero riservato a persone fisiche non residenti in Italia.
Come accade con la maggior parte dei conti correnti per non residenti, i servizi bancari concessi sono limitati. Il conto Non Residenti Fineco non permette:
- la richiesta di carte di credito;
- la concessione della convenzione di assegno;
- la concessione di prestiti personali;
- la possibilità di eseguire operazioni di versamento presso gli ATM idonei alla funzione e di versamento/prelievo presso gli sportelli UniCredit.
Inoltre, l’apertura di questo conto corrente non si può effettuare autonomamente online, ma è necessario affidarsi a un consulente finanziario Fineco.
Banca Etica conto corrente per non residenti
Il Conto Estero di Banca Etica è accessibile dai non residenti in Italia, include la carta di debito Banca Etica International e permette incassi e pagamenti con paesi esteri in euro.
Per quanto riguarda il versamento di contanti, è necessario presentare appositi moduli con cui si dichiara la provenienza del denaro.
Unicredit conto corrente per non residenti
Unicredit offre ai non residenti il Conto di Base, un conto corrente con operazioni limitate ma a condizioni agevolate, previsto anche per non residenti legalmente soggiornanti in Italia (in particolare cittadini UE).
Il canone mensile è di 4€, ma non viene addebitato nel caso in cui il cliente abbia un ISEE inferiore a 11.600€, o se si tratta di pensionati o di rifugiati.
Vale la pena aprire un conto corrente per non residenti in Italia?
Come hai potuto notare, ci sono alcune differenze tra conti correnti normali e conti correnti da non residente. Il conto corrente per non residenti ha commissioni generalmente più alte e i costi di gestione maggiori.
Molti non residenti si domandano se convenga davvero aprire un conto bancario tradizionale in Italia. Bisogna tenere conto che:
- molte banche italiane applicano un canone annuo o mensile fisso;
- lo Stato addebita un’imposta di bollo sui conti correnti (34,20 € l’anno per le persone fisiche con giacenza media superiore a 5.000 €);
- molti servizi tipici bancari non sono disponibili per i non residenti (carta di credito, assegni, prestiti, ecc.).
Per questo motivo, se non hai necessità specifiche di un conto con IBAN italiano, può risultare più conveniente utilizzare strumenti internazionali come Wise o Revolut, che non applicano l’imposta di bollo e offrono minori costi di gestione.
Alternative al conto corrente per non residenti: conti correnti internazionali
Se decidi di non aprire un conto corrente in Italia, puoi valutare l’uso di conti internazionali con IBAN europeo e carta di debito, come:
- N26
- Revolut
- Wise
Queste alternative sono particolarmente utili per chi si ferma solo temporaneamente in Italia, perché non richiedono pratiche burocratiche complesse e spesso permettono di ridurre le spese di gestione. Il conto Wise, ad esempio, è un conto multivaluta, il che ti permette di gestire il denaro in valute diverse e spostare facilmente i tuoi soldi da dollari a euro all’interno dello stesso conto corrente.
2 Comments
Anna Amadei Aprile 30, 2026 - 21:36
Unicredit non manda OTP internazionali – non arrivano quindi no riesci a finire l’apertura di un conto. Chiami dall’estero e ti fanno pagare $57 la telefonata. Banca Etica se clicchi che sei residente all’estero non ti fa proseguire con la richiesta di aprire un conto. CHE CAVOLO DI INFORMAZIONE DATE??? Provero con FINECO a vedere cosa succede
WAI Maggio 28, 2026 - 09:53 – In reply to: Anna Amadei
Ciao Anna, ci dispiace che tu stia avendo difficoltà. In questo articolo abbiamo riportato le informazioni ufficiali fornite dalle banche, puoi trovare le fonti qui:
Unicredit:
https://www.unicredit.it/content/dam/ucpublic/it/privati/doc/conticorrenti/Conti-Privati-TC.pdf
Banca Etica:
https://www.bancaetica.it/prodotti/conto-estero-privati/
Forse, un aspetto che le banche non specificano, è che il conto per non residenti in Italia può essere aperto solo in filiale, ma questa è solo una possibilità. Ti invitiamo a contattare la banca che ti interessa per maggiori informazioni.