Preparazione esame CILS: 5 errori da evitare
Ti stai preparando per sostenere l’esame CILS per iscriverti all’università in Italia o per ottenere la cittadinanza? Fai attenzione agli errori più comuni commessi dagli studenti di italiano e segui i nostri consigli per affrontare la preparazione dell’esame CILS con successo e ottenere il punteggio massimo.
Cos’è l’esame CILS e a cosa serve
Il CILS (Certificazione di Italiano come Lingua Straniera) è una certificazione di conoscenza della lingua italiana riconosciuta dal Ministero Italiano degli Affari Esteri e della Pubblica Istruzione. Viene rilasciata dall’Università per Stranieri di Siena (Unistrasi) ed è utile sia in ambito universitario/lavorativo sia per l’ottenimento della cittadinanza italiana.
Per esempio, l’esame CILS A2 è il certificato richiesto a chi desidera ottenere un permesso di soggiorno di lungo periodo, mentre gli stranieri che desiderano studiare in Italia hanno bisogno di dimostrare una conoscenza dell’italiano di livello B2 o superiore.
Il CILS non è l’unica certificazione riconosciuta: esistono anche altri esami ufficiali come il CELI (Università per Stranieri di Perugia), il CERTIT e il PLIDA, tutti validi a livello internazionale.
Esame CILS B1 cittadinanza
Chi desidera richiedere la cittadinanza italiana deve possedere, per legge (1 dicembre 2018, n. 132), un certificato di italiano di livello B1.
In questo caso l’esame CILS da sostenere è il CILS B1 cittadinanza, corrispondente al livello B1 del QCER. Sono disponibili varie sessioni l’anno (febbraio, aprile, giugno, luglio, ottobre, dicembre), la durata dell’esame è di circa due ore e il costo è di 100€.
Come prepararsi all’esame CILS: errori da evitare
Come per qualsiasi esame linguistico, la buona riuscita non dipende solo dal numero di ore di studio, ma da quanto la preparazione sia mirata e adatta al tipo di prova.
Ecco i 5 errori più comuni nella preparazione dell’esame CILS e come evitarli.
1 – Non informarti sulla struttura dell’esame
Conoscere la struttura dell’esame è fondamentale per sapere a cosa vai incontro e come prepararti per ogni singola prova.
Gli esami CILS di tutti i livelli sono divisi in 5 sezioni:
- Comprensione orale (ascolto)
- Comprensione della lettura
- Analisi delle strutture di comunicazione (conoscenza della grammatica)
- Produzione scritta
- Produzione orale
Sul sito ufficiale dell’Università per Stranieri di Siena puoi trovare esempi di prove CILS delle sessioni precedenti, utili per esercitarti.
2 – Non gestire bene il tempo
Oltre ad acquisire familiarità con il tipo di prove che ti aspettano, è importante anche sapere quanto tempo puoi dedicare a ogni sezione dell’esame. Molti candidati, infatti, falliscono l’esame perché non portano a termine le prove per mancanza di tempo.
Imposta un timer quando pratichi una simulazione d’esame e cerca dei trucchi che ti aiutino a non bloccarti quando non conosci una risposta.
Quando prepari la parte di produzione scritta, non limitarti a elencare idee o bullet points: scrivi il testo completo per capire quanto tempo ti serve davvero.
3 – Focalizzarti solo sulla grammatica
La grammatica è importante, ma non è tutto: gli esami CILS sono pensati per valutare la capacità del candidato di far fronte a situazioni della vita quotidiana in Italia. Per questo i testi e gli audio proposti sono spesso articoli di cronaca, conversazioni radiofoniche e dialoghi basati su contesti reali, come una telefonata con l’idraulico o una conversazione al mercato.
Non fermarti allo studio teorico della lingua, assicurati di saper usare la grammatica in contesto e di praticare anche la tua espressione orale e le tue capacità di lettura e ascolto.
4 – Trascurare la comprensione orale (ascolto)
La parte di comprensione orale dell’esame può rivelarsi la più ostica, perché mette alla prova la tua capacità di capire parlanti nativi in situazioni autentiche.
Allenati usando audio di italiani madrelingua. Su Youtube puoi trovarne un’infinità, e se cerchi podcast divisi per livello di competenza puoi dare un’occhiata a questa lista di risorse per imparare l’italiano.
Ecco i tipi di audio che possono comparire all’esame:
- Dialoghi
- Interviste
- Conversazioni telefoniche
- Lezioni, conferenze
- Trasmissioni radiofoniche
- Messaggi pubblicitari, messaggi in segreteria telefonica, comunicazioni di servizio
- Audioguide
5 – Sottovalutare la parte di produzione orale
Molti candidati si sentono sicuri della propria capacità di parlare italiano, ma non considerano che durante l’esame l’emozione può giocare brutti scherzi.
La prova orale dell’esame CILS inizia solitamente con l’osservazione di foto o immagini, da cui l’esaminatore ricava domande per avviare la conversazione.
Per prepararti al meglio, assicurati di praticare la conversazione in italiano con amici e conoscenti, ma cerca anche di uscire dalla tua comfort zone e attaccare bottone a qualche sconosciuto per strada.
Se ancora non ti trovi in Italia, allenati parlando a voce alta allo specchio, o fatti aiutare da un tutor online o da un’applicazione come HelloTalk.
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