WAI partecipa a un momento di dialogo dedicato ai diritti dei minori e al valore dell’educazione
A Roma un incontro istituzionale e culturale promosso da Assadakah, Scuola Araba Libica e Welcome Association Italy
Welcome Association Italy ha preso parte a un importante momento di confronto dedicato ai diritti dei minori, all’educazione e al dialogo tra culture, svoltosi a Roma il 14 maggio 2026 presso la Scuola Araba Libica, in Via Massaua 6.
L’iniziativa, dal titolo “L’infanzia nel mirino – Simposio sui diritti dei minori nelle zone di conflitto”, si è svolta sotto l’egida della Missione Diplomatica della Lega degli Stati Arabi ed è stata promossa dall’Associazione Internazionale di Amicizia Italo-Araba Assadakah, dalla Scuola Araba Libica e da Welcome Association Italy.
L’evento ha rappresentato un’occasione di incontro tra rappresentanti diplomatici, istituzioni, mondo della scuola, associazioni e società civile, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’importanza della tutela dell’infanzia, del diritto all’educazione e della cooperazione tra comunità.
Il superiore interesse del minore al centro del dialogo
Il simposio ha posto al centro il principio del superiore interesse del minore, richiamato dalle convenzioni internazionali e fondamentale in ogni percorso educativo, sociale e istituzionale.
Parlare di minori significa parlare di futuro, responsabilità, protezione e fiducia. Per questo motivo, l’iniziativa ha voluto creare uno spazio di riflessione condivisa, in cui il tema dell’infanzia è stato affrontato con attenzione, rispetto e sensibilità.
Il confronto ha evidenziato quanto sia importante garantire ai bambini e ai ragazzi percorsi di crescita fondati su educazione, ascolto, sicurezza, dignità e possibilità di sviluppo personale.
La scuola come luogo di umanità e speranza
Ad aprire i lavori è stata la Dott.ssa Najat Aqhiela, Preside della Scuola Araba Libica, con un saluto di benvenuto e una riflessione sul ruolo dell’istruzione come presidio di umanità.
La scuola è stata richiamata come luogo essenziale di crescita, incontro e continuità. Attraverso l’educazione, i minori possono trovare strumenti per comprendere il mondo, sviluppare le proprie capacità e costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco.
In questo senso, la Scuola Araba Libica ha rappresentato non solo la sede dell’incontro, ma anche un simbolo del valore dell’istruzione come ponte tra culture, generazioni e comunità.
Una partecipazione diplomatica e istituzionale di alto valore
L’iniziativa ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo diplomatico e istituzionale, che hanno contribuito al confronto con interventi dedicati alla tutela dei minori, alla cooperazione e al valore del dialogo.
Tra i partecipanti erano presenti rappresentanti della diplomazia araba e internazionale, tra cui S.E. Muhannad Younes, Ambasciatore della Libia in Italia, S.E. Monica Robelo Raffone, Ambasciatrice della Repubblica del Nicaragua, la Ministra Consigliera Inalvis Bonachea González dell’Ambasciata della Repubblica di Cuba, S.E. Enas Sayed Mohamed Aly Mekkawy, Ambasciatrice della Lega degli Stati Arabi, e S.E. Asmahan Al Toqi, Ambasciatrice della Repubblica dello Yemen.
La presenza di rappresentanze diplomatiche, istituzioni scolastiche e realtà associative ha dato all’incontro un significato particolarmente importante: costruire dialogo, promuovere consapevolezza e rafforzare una cultura della responsabilità verso le nuove generazioni.
Il contributo di Welcome Association Italy
Per Welcome Association Italy è intervenuto Carlo Palumbo, con un saluto istituzionale dedicato al valore dell’accoglienza, dell’educazione e della cooperazione tra comunità.
La partecipazione di WAI si inserisce nel percorso dell’associazione a favore dell’inclusione, dell’orientamento e della tutela delle persone che arrivano in Italia per motivi di studio, formazione e crescita personale.
L’attenzione ai minori e al diritto all’educazione richiama una dimensione profondamente vicina alla missione di WAI: accompagnare le persone nei percorsi di crescita, favorire l’incontro tra culture e contribuire alla costruzione di comunità più accoglienti e consapevoli.
Cultura, poesia e musica come strumenti di incontro
Durante il simposio sono stati previsti anche momenti culturali e simbolici, con letture poetiche e canti arabi per la pace a cura degli studenti della Scuola Araba Libica.
Questi momenti hanno arricchito l’incontro, ricordando che la cultura, la lingua, la musica e la poesia possono essere strumenti preziosi di dialogo e vicinanza.
La partecipazione degli studenti ha dato ulteriore significato all’iniziativa, rendendo visibile il ruolo delle nuove generazioni come protagoniste di percorsi di incontro, educazione e speranza.
Un riconoscimento al valore educativo
La cerimonia ha previsto anche un momento di riconoscimento speciale alla Dott.ssa Najat Aqhiela, Dirigente della Scuola Araba Libica, per il suo impegno nel promuovere educazione, dialogo e crescita culturale.
Questo riconoscimento ha sottolineato il valore della scuola come luogo di responsabilità, formazione e apertura verso l’altro.
Un impegno condiviso per le nuove generazioni
La partecipazione a questa iniziativa conferma l’attenzione di Welcome Association Italy verso i temi dell’educazione, dell’inclusione, del dialogo interculturale e della tutela dei minori.
Incontri come questo rappresentano occasioni preziose per unire sensibilità diverse e rafforzare una visione comune: mettere al centro le nuove generazioni, valorizzare il ruolo della scuola e promuovere una cultura fondata su rispetto, cooperazione e responsabilità condivisa.
Welcome Association Italy continuerà a sostenere momenti di confronto e sensibilizzazione, nella convinzione che educazione, accoglienza e dialogo siano strumenti fondamentali per costruire comunità più inclusive, solidali e orientate alla pace.