Dialogo tra Diplomazia e Nuove Generazioni: Successo dell’Incontro promosso da Welcome Association Italy (WAI)
Autrice: Maddalena Celano
Un incontro tra diplomazia e studenti internazionali
Roma, 30 ottobre 2025 – Presso l’Ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia si è tenuto un importante incontro che ha rinnovato il legame tra rappresentanze diplomatiche e studenti internazionali.
L’iniziativa, promossa da Welcome Association Italy (WAI), si inserisce nel percorso di dialogo avviato in precedenza durante la tavola rotonda “Donne e Diplomazia: Voci dal Mondo”.
L’evento ha visto la partecipazione di spicco di S.E. Mirta Granda Averhoff, Ambasciatrice di Cuba in Italia, la quale ha ricevuto una targa di ringraziamento per la sua adesione al percorso di cooperazione culturale, diplomatica e accademica promosso da WAI.
Presenze istituzionali e contributi diplomatici
All’incontro ha preso parte anche S.E. Teresa Subieta Serrano, Ambasciatrice della Bolivia presso la Santa Sede, la cui presenza ha rafforzato la dimensione internazionale e inclusiva del percorso WAI, sottolineando l’importanza di una diplomazia aperta al dialogo con le nuove generazioni.
Durante gli interventi, le due ambasciatrici hanno condiviso esperienze personali sul ruolo delle donne in diplomazia, rispondendo con grande chiarezza alle domande degli studenti.
Hanno affermato di non aver incontrato ostacoli diretti nel loro percorso, ma hanno concordato sull’esistenza di sacrifici personali e difficoltà nella conciliazione tra vita privata e carriera.
L’Ambasciatrice Serrano ha raccontato come la sua carriera l’abbia spesso costretta a vivere lontano dal marito e dalla famiglia per lunghi periodi.
L’Ambasciatrice della Bolivia ha offerto una prospettiva unica sulla diplomazia presso la Santa Sede, un contesto storicamente caratterizzato da forte formalismo e rigore cerimoniale.
Ha ricordato come, in passato, le donne ambasciatrici fossero pochissime, ma ha sottolineato che – grazie ai cambiamenti introdotti da Papa Francesco – si stanno verificando miglioramenti concreti e positivi.
La prospettiva cubana: donne, formazione e leadership
L’Ambasciatrice di Cuba, S.E. Mirta Granda Averhoff, ingegnere nucleare di formazione, ha risposto a numerose domande sul tema della parità di genere, offrendo la visione cubana.
Ha spiegato che a Cuba le donne hanno raggiunto ruoli decisionali e di potere grazie a una precisa volontà politica e a un percorso di formazione mirato, volto a favorire la loro partecipazione attiva alla vita pubblica.
Pur riconoscendo che il Paese non sia esente da limiti, ha sottolineato che l’attenzione istituzionale e le politiche di sostegno permettono alle donne di accedere più facilmente a posizioni di responsabilità.
Secondo l’Ambasciatrice, questo approccio contrasta con la situazione in alcuni paesi dell’Europa occidentale, dove il clima resta più chiuso o competitivo per le donne che ambiscono a ruoli di vertice.
Ha inoltre risposto a domande di carattere geopolitico, analizzando:
- la crescente influenza dei Paesi del Sud globale;
- le dinamiche del multipolarismo;
- il ruolo di Cuba e dell’America Latina nei nuovi equilibri internazionali.
Il ruolo delle associazioni studentesche
L’iniziativa ha rappresentato un nuovo momento di dialogo diretto tra diplomazia e studenti internazionali.
Hanno partecipato delegazioni delle seguenti associazioni universitarie:
- Students Diplomatic Association (LUISS)
- European Youth Network (LUISS)
- International Networking Association (LUISS)
- International Relations Innovation and Sustainability (Sapienza)
Gli studenti hanno posto domande dirette alle Ambasciatrici su temi quali:
- diplomazia multilaterale;
- cooperazione Sud-Sud;
- ruolo delle donne nelle relazioni internazionali;
- valore della cultura come strumento di pace.
Tra i punti più rilevanti è emerso anche il dibattito sul nuovo ordine globale:
gli studenti hanno chiesto un parere sulla crescente rilevanza dei BRICS come alternativa o complemento al multilateralismo tradizionale e sul modo in cui le potenze emergenti affrontano la crisi ambientale nel contesto di un mondo multipolare.
Dichiarazioni e riflessioni
Maddalena Celano, che ha coordinato l’evento e ha collaborato come responsabile del panel America Latina, ha commentato:
“Gli studenti sono stati molto partecipi, sono state poste molte domande interessanti, tra cui il significato e il ruolo delle donne nella diplomazia. Le due ambasciatrici hanno risposto con grande sensibilità, raccontando le loro esperienze personali e offrendo spunti di riflessione su sfide globali urgenti come il mutamento climatico e la struttura di potere internazionale.”
Prospettive future e impegno di WAI
Carlo Palumbo, Vice Segretario Nazionale di Welcome Association Italy, ha espresso grande soddisfazione:
“Siamo molto felici di questo nuovo incontro che rinnova il legame tra le rappresentanze diplomatiche e gli studenti internazionali. Il confronto diretto con figure di alto profilo come l’Ambasciatrice Granda Averhoff rappresenta un’occasione preziosa per i giovani, che possono comprendere più da vicino i valori della diplomazia e il ruolo centrale della cooperazione culturale in un mondo in transizione verso il multipolarismo e impegnato ad affrontare la crisi climatica.”
Con questo appuntamento, WAI prosegue il suo impegno nel creare ponti tra università, rappresentanze diplomatiche e comunità studentesche, con l’obiettivo di costruire un ecosistema inclusivo, capace di unire formazione, esperienze interculturali e crescita personale.