Studiare all’università in Italia: esami, date, crediti e corsi di laurea
Sogni di studiare in Italia ma non sai ancora esattamente come funziona il sistema universitario italiano? Questo articolo è per te e contiene tutto quello che devi sapere prima di immatricolarti in un’università italiana.
Sistema universitario italiano: come funziona
L’università pubblica in Italia segue l’impostazione fornita dal Processo di Bologna, che regola il sistema universitario di 48 paesi.
Tra i requisiti previsti, tutti gli Stati aderenti al Processo di Bologna hanno introdotto un sistema di istruzione superiore articolato in: laurea, laurea magistrale e dottorato.
Inoltre, tutte le università facenti parte del Processo seguono lo stesso sistema di conteggio di crediti formativi, facilitando così la mobilità e il riconoscimento dei titoli tra i vari atenei. I crediti formativi universitari (CFU) italiani sono infatti equivalenti ai crediti ECTS (European Credit Transfer and Accumulation System).
Cosa sono i crediti formativi (CFU)
I CFU sono le unità di misura dello studio dedicato a ogni insegnamento contenuto nel programma di laurea. Ogni credito formativo è equivalente a 25 ore di studio, suddivise in 10 ore di lezioni e/o laboratorio, più 15 ore di studio individuale.
Ogni esame universitario ha attribuito un numero di crediti, per esempio 3, 6 o 9 crediti. Una volta sostenuto e passato l’esame, si ottiene il numero di crediti corrispondente, indipendentemente dal voto ottenuto.
I tre cicli universitari
Come illustrato nella tabella sottostante, il sistema universitario italiano è organizzato in tre cicli:
- primo ciclo (laurea di primo livello);
- secondo ciclo (laurea magistrale);
- terzo ciclo (dottorato di ricerca).
| PRIMO CICLO | LAUREA DI PRIMO LIVELLO (Bachelor’s degree) Durata: 3 anni CFU: 180 Titolo: Dottore | LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO Durata: 5-6 anni CFU: 300-360 Titolo: Dottore Magistrale | |
| SECONDO CICLO | LAUREA MAGISTRALE (Master’s degree) Durata: 2 anni CFU: 120 Titolo: Dottore Magistrale | MASTER DI PRIMO LIVELLO Durata: 1-2 anni CFU: 60 | |
| TERZO CICLO | DOTTORATO DI RICERCA (PhD) Durata: 3-5 anni Titolo: Dottore di Ricerca | MASTER DI SECONDO LIVELLO Durata: 1-2 anni CFU: 60-120 | |
Quindi, se hai appena terminato le scuole superiori puoi iscriverti a una laurea di primo livello o a una laurea magistrale a ciclo unico, mentre se hai già un bachelor degree puoi accedere alla laurea magistrale o iscriverti a un master di primo livello.
Se invece hai già completato il secondo ciclo universitario, allora puoi fare domanda per un PhD.
Laurea di primo livello
Il primo ciclo universitario in Italia è chiamato laurea di primo livello o laurea triennale, dura 3 anni e vale 180 CFU. Per accedere a questo corso di laurea è necessario essere in possesso di un diploma di scuola superiore di secondo grado o di un titolo estero equivalente.
Alcuni corsi di laurea di primo livello sono a numero aperto, mentre altri hanno posti limitati e richiedono il superamento di un test di ammissione (per esempio i corsi di laurea in infermieristica, fisioterapia, ingegneria, psicologia, economia ecc.).
Il primo ciclo universitario termina con la tesi di laurea, cioè un progetto di ricerca elaborato dallo studente, in seguito esposto e discusso davanti a una commissione di insegnanti.
Laurea magistrale
La laurea magistrale dura due anni, al termine dei quali si ottengono i 120 CFU che completano il secondo ciclo universitario. Per accedere a una laurea magistrale è necessario essere in possesso di un diploma di laurea di primo livello o di un titolo estero corrispondente.
Anche in questo caso, il percorso di laurea si conclude con la discussione della tesi redatta dallo studente.
Attenzione: la laurea magistrale è l’equivalente italiano del titolo internazionale Master’s degree (MA/MSc). Il master di primo livello, invece, non equivale a un master’s degree: è un diploma professionale post-laurea e non dà accesso al PhD.
Laurea magistrale a ciclo unico
Alcuni indirizzi di studio sono a ciclo unico, cioè non permettono la divisione laurea triennale + laurea magistrale, ma sono strutturati in 5 o 6 anni obbligatori.
Per esempio, sono lauree magistrali a ciclo unico:
- Giurisprudenza
- Medicina e Chirurgia
- Medicina veterinaria
- Architettura
- Scienze della formazione primaria
Dottorato di ricerca
Per accedere a un dottorato di ricerca in Italia è necessario:
- aver completato i primi due cicli di formazione universitaria (e quindi possedere un diploma di laurea magistrale);
- superare un concorso pubblico a numero chiuso (cioè con posti limitati).
Di norma una parte dei posti disponibili per il dottorato è coperta da una borsa di studio, che garantisce al dottorando un compenso mensile per il suo servizio di ricerca.
La durata minima del dottorato è tre anni, la massima cinque.
Master di primo e secondo livello
I master sono corsi professionalizzanti, pensati per professionisti già inseriti nel mondo del lavoro. Spesso hanno modalità di frequenza part-time, appunto per facilitarne la conciliazione con il lavoro.
Si dividono in:
- master di primo livello;
- master di secondo livello.
Al master di primo livello si può accedere con la laurea triennale e ha la durata di uno/due anni.
Il master di secondo livello rientra tra i corsi del terzo ciclo, per accedere serve avere già completato la laurea magistrale.
Attenzione: i master di primo e secondo livello non danno accesso al PhD.
Cos’è il diploma universitario?
Il diploma universitario è un vecchio titolo pre-Processo di Bologna che veniva concesso al termine dei primi tre anni di università. Oggi è sostituito dalla laurea di primo livello (Bachelor’s degree).
Test d’ammissione all’università
Sia per iscriversi ai corsi universitari del primo ciclo che a quelli del secondo, quasi sempre è necessario sostenere un test d’ingresso.
Accesso programmato locale
Molti atenei prevedono l’accesso programmato locale, cioè un numero limitato di posti stabilito direttamente dall’università.
Il test utilizzato in questi casi è il TOLC: una prova che gli studenti possono sostenere in diverse sessioni durante l’anno, sia in presenza nelle sedi universitarie, sia in modalità online. Si tratta di un test a risposta multipla con quesiti suddivisi per aree disciplinari.
Esistono anche corsi universitari a numero aperto, che non prevedono una selezione basata sul punteggio. In questo caso il test d’ingresso non è importante per accedere al corso di laurea, ma serve a verificare le conoscenze dei candidati.
Accesso programmato nazionale
Accanto ai test gestiti dalle singole università, in Italia ci sono anche corsi di laurea ad accesso programmato nazionale. L’accesso a queste facoltà è gestito dal MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) e i posti disponibili sono stabiliti a livello nazionale.
I corsi di laurea ad accesso programmato nazionale sono:
- Medicina e Chirurgia
- Veterinaria
- Architettura
- Professioni sanitarie
- Scienze della formazione primaria
Date dei test di ingresso all’università
I test di ammissione alle università pubbliche italiane si svolgono in generale tra aprile e settembre.
Gli esami di ammissione per i corsi di laurea ad accesso programmato nazionale sono uguali per tutti i candidati e si svolgono tutti nelle stesse date. Per esempio, il test per l’accesso al corso di Medicina Veterinaria 2025 in inglese si è tenuto per tutta Italia il 17 settembre 2025.
Le date dei test per i corsi ad accesso programmato locale vengono decise dalle singole università e sono pubblicate nei bandi di ammissione, generalmente tra febbraio e luglio.
Se vuoi venire in Italia per studiare medicina e chirurgia, fai attenzione alle ultime notizie: di recente le modalità del test d’ingresso a medicina sono cambiate.
Test di lingua italiana
Gli studenti internazionali che intendono frequentare un corso universitario in lingua italiana devono dimostrare un livello di conoscenza sufficiente per seguire le lezioni. In genere è richiesto un livello B2 del Quadro Comune Europeo (QCER).
Devi sostenere un test di lingua italiana se:
- la tua lingua madre non è l’italiano;
- ti iscrivi a un corso erogato in italiano;
- non possiedi una certificazione linguistica riconosciuta.
Le principali certificazioni di lingua italiana ufficialmente riconosciute sono: CILS, CELI, PLIDA e CERTIT.
Non devi sostenere un esame di lingua italiana se:
- hai frequentato una scuola italiana all’estero;
- ti iscrivi a un corso universitario in inglese (salvo alcune eccezioni).
Studiare all’università in Italia: suddivisione dell’anno accademico
L’università in Italia inizia generalmente in settembre (anche se recentemente sempre più università offrono corsi con immatricolazione a gennaio, per attrarre studenti internazionali).
L’anno accademico si divide in due semestri:
- settembre-gennaio
- marzo-giugno
Ogni corso di laurea ha un piano di studi (curriculum) che indica le materie da seguire durante ciascun semestre.
Gli insegnamenti possono prevedere:
- frequenza obbligatoria: è necessario partecipare alle lezioni in presenza per poter sostenere l’esame di fine corso.
- frequenza non obbligatoria: la partecipazione alle lezioni è consigliata ma non richiesta e gli studenti possono preparare gli esami in autonomia.
Gli esami universitari
Le conoscenze relative a ogni corso frequentato durante il semestre di lezioni vengono testate nelle sessioni d’esame.
Ci sono 3 sessioni d’esame durante l’anno accademico:
- sessione invernale (gennaio–febbraio)
- sessione estiva (giugno–luglio)
- sessione di recupero (settembre)
All’interno di ogni sessione il docente può decidere se mettere a disposizione degli studenti una o più date (appelli) d’esame.
Gli esami possono essere ripetuti più volte, anche nel caso si abbia già ottenuto un voto sufficiente ma si desideri migliorarlo. È anche possibile posticipare un esame del primo anno e darlo al secondo anno.
Alcuni esami sono propedeutici, cioè è necessario superarli prima di poter accedere alla successiva parte del corso. Per esempio, matematica 1 è propedeutica a matematica 2.
Gli esami possono essere:
- orali
- scritti
- misti (parte orale + parte scritta)
- idoneità (questi esami non hanno voto, ma solo un numero di crediti assegnato)
Il sistema dei voti
Il sistema di valutazione delle università italiane utilizza una scala che va da 18/30 a 30/30.
I voti si attribuiscono in questo modo:
- 18 è il voto minimo per superare l’esame;
- 30 è il voto massimo;
- 30 e lode (la lode viene attribuita in casi eccezionali ed è un riconoscimento di eccellenza).
Se il voto è inferiore a 18/30, l’esame è considerato insufficiente e va ripetuto all’appello successivo.
Il voto finale di laurea si calcola facendo la media ponderata degli esami sostenuti, cioè considerando il voto di ogni esame e il numero di CFU associati. Vengono poi aggiunti alcuni punti extra per la tesi, eventuali tirocini o partecipazioni Erasmus.
Il voto massimo di laurea è 110 e lode.
I tirocini
Molti corsi di laurea includono tirocini obbligatori o facoltativi. Nel caso di un tirocinio obbligatorio (come per i corsi di professioni sanitarie), le ore di lavoro dello studente vengono conteggiate come CFU e sono indispensabili per laurearsi.
Solitamente le università hanno uffici dedicati a supportare gli studenti nella ricerca di un posto per svolgere il tirocinio.
Ottenere lo student visa per studiare in Italia
Non tutti gli studenti internazionali hanno bisogno di un visto per frequentare l’università in Italia. Tuttavia, se provieni da un Paese extra-UE è molto probabile che tu debba richiederlo prima di arrivare. Consulta la lista dei documenti per studiare in Italia e contatta il nostro sindacato per scoprire come WAI può aiutarti con il tuo progetto di studiare all’università in Italia.